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Il Vento del Cinema le etą del cinema 16-19 giugno 2005 -Procida. Il Cinema visto/pensato/amato/scelto dai Filosofi. Originale e innovativa nel panorama dei festival cinematografici, il vento del cinema č manifestazione di proiezioni, incontri, lezioni, seminari. Tema generale, chi pensa il cinema, dove il cinema č insieme oggetto e soggetto: come lo abbiamo pensato e lo pensiamo, e come ci pensa. Argomento di questa terza edizione, le etą del cinema, nel 110ŗ anniversario della sua nascita ufficiale: le etą del fare cinema, fra vecchie nuove tecnologie e (dis)continuitą familiare; le etą nel cinema storie di persone cose ambienti. Nucleo centrale dellevento, 16-19 giugno, il FESTIVAL offre un programma riccamente articolato (in luoghi diversi dellisola) di proiezioni e incontri-jam session fra registi e filosofi, e attori critici scrittori musicisti pittori esperti studenti appassionati; Ų prima del festival, si svolgono due SEMINARI-STAGES: · 6-12 giugno: un laboratorio teorico e pratico con il regista lettone Herz Frank, finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio su Procida (con un operatore, un direttore della fotografia e un fonico professionisti), prodotto in collaborazione con Teatri Uniti (Napoli), che sarą presentato durante la serata finale del festival, e trasmesso da FuoriOrario; · 13-16 giugno: una serie di lezioni-conferenze fra cinema e filosofia, tenute da nove filosofi docenti universitari comprende anche la partecipazione al festival; Ų dopo il festival, 20-26 giugno, la SETTIMANA DELLISOLA presenta una retrospettiva di opere audiovisive legate al territorio, insieme alla nuova, integrale proposizione della programmazione principale
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ENRICO GHEZZI Nato a Lovere (Bergamo) nel 1952, Enrico Ghezzi, dopo aver vinto nel 1978 un concorso alla RAI per programmista, č diventato responsabile della programmazione cinematografica di Raitre. In tal veste ha proposto cicli insoliti e molto curati dedicati agli amatori, come "Lo specchio scuro", "Eccentriche visioni", "Femmina folle", "La magnifica ossessione", "Color bianco e nero", "Cinema del '68", realizzando per molti di essi anche commenti in video. Autore di un apprezzato volume su Stanley Kubrik, nel 1987 si č cimentato personalmente con la regģa girando un cortometraggio, "Gelosi e tranquilli", della durata di sette minuti, che faceva parte di una specie di film a episodi firmato da 15 registi della cosiddetta "nuova scuola italiana". Dal 1988 č l'ideatore e, spesso, il conduttore di Fuori orario, il contenitore notturno di Raitre che, come recita il sottotitolo, mostra "cose mai viste" andando a rovistare negli archivi di tutte le TV del mondo o proponendo ai cinefili immagini di film rari e di culture cinematografiche dai linguaggi estremi. Ha raggiunto grande notorietą con Blob; la rubrica ideata insieme a Marco Giusti, in onda con immutato successo dal 1989, ha lanciato un nuovo modo di fare TV che, smontando o esplicitando le modalitą comunicative del mezzo televisivo, fa del raffinato e intellettualistico gioco linguistico la propria caratteristica dominante.
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